NATURA
Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, offre escursioni indimenticabili
e paesaggi maestosi.
Le cime, che si stagliano oltre i 2400 metri sono costituite da arenarie e marne
che determinano una straordinaria ricchezza di
specie
animali e vegetali e di paesaggi davvero unici.
A pochi chilometri è possibile raggiungere il lago Scandarello, dove si può pescare.
Ad una ventina di chilometri è situato il lago di Campotosto, dove si può ammirare
il massiccio del Gran Sasso.
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Foto di Castelluccio di Norcia
Castelluccio è una frazione del comune di Norcia (PG). Il paese si trova in cima
ad una collina che si eleva sull'omonimo altopiano, uno dei più vasti dell'Italia
centrale ed inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L'altezza di 1.452
m s.l.m. ne fa il centro abitato più elevato dell'Appennino Umbro-Marchigiano e
di tutti gli Appennini. Di fronte ad esso si erge imponente la sagoma del Monte
Vettore (2.478 m). Il paese si trova a circa 28 km di distanza da Norcia, ed è raggiungibile
attraverso una strada panoramica.
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Non mancano occasioni di svago: è possibile effettuare escursioni, passeggiate
a cavallo e altre attività sportive come provare il brivido di guidare un
QUAD per i nostri sentieri montani.
All’interno del territorio del parco e non solo, si trovano diversi punti
panoramici, di sosta e di osservazione.
Le aree attrezzate per la sosta sono in genere segnalate con il logo e le cartine
infomative dell’Ente Parco; ne citiamo alcune come il Sacro Cuore o Macchie
Piane,
punti di osservazione panoramici e di partenza per escursioni sui monti della Laga.
Molte le soddisfazioni: le salutari passeggiate lungo i sentieri montani, l’attraversamento
di luoghi integri, lo sguardo sulle imponenti pareti, gli incontri floro-faunistici
(anche ricercando ottimi funghi commestibili), i piccoli paesi; tutti elementi che
sottolineano forza e interesse dell’ambiente montano e delle aree protette.
Potrete praticare, nei periodi di apertura, la caccia nonché la pesca lungo le rive
del fiume Tronto, del Lago Scandarello e di Campotosto, ovvero nei tre laghetti
della zona ove si pratica la pesca sportiva.
ARTE E STORIA
Dopo l'invasione longobarda, Amatrice fu annessa al ducato di Spoleto fino alla
conquista franca.
Fu inclusa nella Diocesi ascolana nella marca di Fermo, e con la conquista normanna
la Contea reatina di cui faceva parte, fu annessa al Regno di Sicilia.
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La città, oltre alla splendida Torre Civica del XIII secolo, alla Chiesa gotica-romanica
del 1200 di S. Francesco
con il suo chiostro (foto a destra) e alla chiesa quattrocentesca di
S. Agostino, è famosa per aver dato i natali ad uno dei più grandi artisti rinascimentali
dell'Italia centrale: Cola Filotesio (1480-1547).
Nei dintorni sono sparse le 70 frazioni che contengono piccoli gioielli artistici
come il Santuario dell'Icona Passatora a Ferrazza (foto a sinistra,
affresco) il Santuario della Madonna di Filetta, patrona della città di Amatrice.
Entrambe
vengono citate, unitamente a S. Antonio Abate di Cornillo Nuovo, San Martino e
alla Madonna delle Grazie di Prato, nella pubblicazione del FAI Fondo per l'Ambiente Italiano,
per la 15° giornata FAI di Primavera 2007 (24-25 marzo 2007) tra i 500
beni aperti in 200
città italiane.
ATTIVITA' SPORTIVE
Oltre ad ammirare le bellezze naturali e artistiche di Amatrice avrete la possibilità
di praticare numerose
attività sportive fruendo degli impianti sportivi multi-funzionali
ivi esistenti, alcuni dei quali situati nelle frazioni.
Ad Amatrice:
- di fronte all'ingresso dell'agriturismo "Il Casaletto", è situato
il Centro Sportivo "A. Sbardella" con campi di calcio
e palazzetto dello sport ove in estate si svolge la settimana del folklore internazionale
con compagnie di giovani provenienti da tutto il mondo che si alternano nelle loro
esibizioni caratteristiche;
- sotto Piazza Brigata Alpina Julia si trovano i due campi da
tennis comunali;
- presso il Villaggio Turistico “Lo Scoiattolo” in località Ponte
a Tre Occhi troverete la piscina coperta semi-olimpionica.
In inverno
campi da sci con impianti di risalita e scuola a Selvarotonda di Cittareale a un quarto d'ora di auto. Inoltre a disposizione percorsi invernali con QUAD e sci da fondo.
A 30 minuti di auto si trovano altri impianti a Forche Canapine.
Amatrice è il luogo ideale dove il soggiorno si coniuga in maniera perfetta
con la natura incontaminata, i sapori genuini e le tradizioni popolari di una cittadina
le cui origini si perdono in epoca pre-romana.
GASTRONOMIA
Amatrice è rinomata per le sue specialità culinarie, per i suoi ristoranti e trattorie
di antica tradizione (i più rinomati ristoratori ed albergatori di Roma sono originari
del luogo).
La ricetta più famosa è sicuramente l'Amatriciana, che nasce all'inizio in bianco
con guanciale e pecorino (Gricia) e poi con l'arrivo del pomodoro alla fine del
'700 prende la forma odierna di piatto conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.
Amatrice, proprio per questa sua vocazione gastronomica è sede del Polo Agroalimentare
del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.
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